... Fra le motivazioni d'acquisto di un costume da bagno c'è il desiderio di farsi notare.

Il due pezzi a triangolo, con coppe fisse o mobili, è il più amato dalle giovanissime perché consente un'abbronzatura quasi completa.

L'arancione è un colore vitale, che secondo gli psicologi infonde grande ottimismo e voglia di vivere.

Il costume a balconcino viene utilizzato per valorizzare il décolleté.

Il costume a triangolo è perfetto per chi ha poco seno.

Le righe e le bande orizzontali "tagliano" la figura: si addicono a chi è sottile.

I costumi bianchi non devono essere troppo leggeri: quando sono bagnati diventano trasparenti.

La resistenza al cloro è una qualità sempre più ricercata da chi acquista un costume, perché si nuota sempre più spesso in piscina.

I ganci e i ferretti, sempre più spesso sono elementi funzionali e diventano arricchimenti estetici.

I costumi di cotone sono molto confortevoli quando si prende il sole, si fa sport o si fa ginnastica: infatti la fibra naturale traspira molto bene, facendo evaporare il sudore; sono invece fastidiosi quando si esce dall'acqua, perché "pesano" il doppio.

 

 
 

UN ACQUISTO BEN FATTO - COME ORIENTARSI FRA UN INFINITĄ DI MODELLI E DI PROPOSTE? ECCO 7 SUGGERIMENTI DA SEGUIRE ...

1 - IDEE CHIARE SULL'IMPIEGO: il costume da bagno non è più un capo destinato solo alla pratica degli sport d'acqua e non viene più indossato solo per prendere il sole: oggi si confonde sempre più con un capo - moda. La prima regola fondamentale, quando ci si accinge a un acquisto, è avere le idee il più possibile chiare sull'uso che si intende fare del costume stesso. I modelli destinati a chi si allena in piscina, di impiego decisamente sportivo, sono infatti ben divisi da quelli da indossare sulla spiaggia: i primi sono sempre interi e dotati di accorgimenti che li rendono veloci nell'acqua. Quelli creati per le vacanze al mare, invece, sono pensanti per coniugare comfort ed estetica: ce ne sono alcuni più adatti a chi ama farsi anche qualche nuotata (contenitivi, dotati di spalline "che non rischiano di scivolare giù"), altri pensanti soprattutto per le patite della tintarella ( ridottissimi bikini, modelli privi di spalline o con spalline sottilissime), altri ancora irrinunciabili per lo sfoggio fine a se stesso, capi prima di tutto fashion (preziosi nei tessuti, nelle applicazioni ornamentali di materiali disparati). Sapere in anticipo a quale di questi "filoni" restringere la propria ricerca consente di effettuare un acquisto oculato ...

2 - NON TUTTI I COLORI STANNO BENE: la tinta del costume non è solo un fatto di moda. E' anche un fatto ... di pelle. La scelta del colore dovrebbe essere fatta in funzione del tipo di carnagione che si ha, ad esempio, come il turchese e il giallo, possono valorizzare maggiormente l'abbronzatura, soprattutto se lieve e acquistata con fatica; altre, scure, rendono troppo cerea una pelle già bianchissima; altre ancora (come il rosso e i toni infuocati) si addicono alle olivastre. Non c'è una regola precisa, ciascuna donna fa storia a sé. Meglio tenerne conto. Per la scelta del colore giusto e per un abbinamento di tinte raffinato, si veda il capitolo dedicato specificamente a questo tema ...

3 - IL MODELLO GIUSTO: INTERO O BIKINI?: la molteplicità di fogge di costumi oggi disponibili sul mercato fa sì che tutte possano trovare il modello più adatto al proprio fisico. E' utile, in linea di massima, tenere presente che una figura un po' tozza e leggermente abbondante trae decisamente vantaggio dal costume intero, che la fa apparire più slanciata. Il due pezzi sta meglio, invece, a chi è ben proporzionata, indipendentemente dalla statura, perché "taglia" di più la silhouette. Grande importanza per la scelta del modello giusto ai fini della vestibilità hanno il taglio e la costruzione della coppa. Per ottenere la bombatura, sulla coppa vengono realizzati dei tagli che possono avere cuciture verticali, oblique, orizzontali, oppure delle pinces ( da due a tre) che lavorano su metà coppa con differenti risultati estetici. Il numero delle pinces dipende dal tipo di materiale impiegato. Tre pinces, a tulipano, danno ovviamente un volume maggiore ed una migliore vestibilità. Mentre la cucitura trasversale, ad esempio, spinge tanto più avanti il seno quanto più il suo andamento è orizzontale, le pinces danno al seno una forma naturale e rotonda ...

4 - ATTENZIONE ALLO SPECCHIO: come destreggiarsi in un'infinità di modelli, di taglio e di linea diversissimi? Contrariamente a quanto accade al momento dell'acquisto di un coordinato di intimo, la scelta non è dettata da ragioni prima di tutto funzionali (come sorreggere adeguatamente un seno abbondante), ma essenzialmente da motivazioni estetiche. Il costume è un capo da esibire, come un paio di pantaloni o una giacca, e deve stare bene a chi lo porta. Ciascuna lo sceglierà in modo da mascherare i propri difetti fisici, da valorizzare il proprio corpo, da sentirsi a proprio agio nei movimenti. Così a chi ha un seno piccolo si addice il bikini a triangolo, o con reggiseno a balconcino magari imbottito, ma non un costume intero liscio, teso e privo di sagomatura per il seno, perché appiattirebbe ulteriormente le forme, e neppure un modello privo di spalline, perché scenderebbe con facilità. Chi ha i glutei molto sporgenti, invece, dovrà controllare che il costume intero aderisca bene e non si discosti dalla parte inferiore della schiena. Per scegliere in modo saggio, può essere utile ascoltare anche il parere spassionato di un amico o di una persona fidata che, osservando le vostre prove dall'esterno, può cogliere inestetismi o dettagli che a voi sfuggono ...

5 - OCCHIO ALLA QUALITA': prima di comperare il modello che si è scelto, è importante prestare attenzione alla qualità del capo, magari facendosi dare qualche spiegazione dalla negoziante di fiducia. I materiali impiegati devono garantire una buona durata, senza cedere o deformarsi; i colori non devono stingere a contatto con l'acqua o con il cloro della piscina; le rifiniture devono essere accurate, le cuciture non devono sfilarsi ma devono avere una buona tenuta. Insomma, un buon costume non si giudica soltanto dall'esterno, ma occorre guardarlo bene anche all'interno, nei dettagli. Guardare "dentro" a un costume serve fra l'altro a capirlo meglio, a valutarne anche la costruzione. Per esempio ci sono costumi che sembrano semplici e adatti solo a donne con poco seno, come i due pezzi a triangolo: in realtà essi possono andare bene anche a chi ha molto seno. Basta osservarli per rendersene conto. Anche gli accessori vanno guardati con attenzione: i ferretti devono avere i bordi smussati, a goccia. Le parti metalliche (ganci, fibbie, graffette) devono essere rivestite in PVC ...

6 - PIACERSI PRIMA DI TUTTO: se non si è convinte che il modello che si sta' provando stia bene, se non ci si sente a proprio agio, è meglio cambiarlo: potrebbe essere di gran moda, teoricamente adatto al proprio fisico e di eccelsa qualità, ma se non piace addosso è inutile acquistarlo, non lo si metterà mai ...

7 - LA TAGLIA GIUSTA: nel mondo dei costumi da bagno non esistono, in linea di massima, tabelle di riferimento specifiche, come accade per l'intimo, appositamente predisposte per consentire di individuare a priori la taglia giusta per le proprie misure di seno o di bacino. Naturalmente è possibile fare riferimento a quelle stesse tabelle, diffuse dalle aziende che producono lingeria. Infatti anche i bikini vengono spesso realizzati con taglie del reggiseno differenziate (cioè con le coppe di misura diversa, a parità di circonferenza sottoseno). Per l'acquisto del modello più adatto alle proprie esigenze, comunque, l'ultima parola spetta all0occhio e non a calcoli e proporzioni astratte: un costume della propria misura, che calza quindi perfettamente, potrebbe non stare affatto bene ...