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... Il
modello Marsi di Arena, sottilissimo e idrodinamico, pesa solo 54 grammi e il
tessuto X-Flat con cui è realizzato assorbe solo il 40% dell'acqua. 
Novità:
Mach1 di Diana è un top in silicone, materiale che per la sua idrorepellenza
riduce al minimo l'atrito e consente performance eccellenti in gara 
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Nel
variegato mondo dei costumi da bagno, fanno storia a sé i modelli proposti
dalle aziende di abbigliamento per lo sport attivo. Non di rado, si tratta di
costumi che nascono per rispondere prima di tutto a esigenze agonistiche di
altissimo livello e che quindi vengono studiati nei minimi dettagli, sfruttando
tecnologie al top. Solo in un secondo tempo vengono lanciati anche in collezioni
destinate ai "consumatori mortali", affini a quelle per gli atleti. Le
caratteristiche comuni ai costumi di questo tipo sono riassunte qui di seguito
...
LA FORMA:
sono quasi tutti costumi interi, di taglio olimpionico, cioè iperfascianti,
accollati sul petto e sulla schiena, dotati di larghe bretelle: la loro linea,
insomma, è pensata per agevolare il gesto atletico, per scivolare al meglio
nell'acqua e per offrire massima libertà di movimento e comfort. In poche
parole, non si corre il rischio di vederseli scivolare fuori posto né di
"perderli", neppure durante la nuotata più fulminea o i tuffi più
arditi. Qualche azienda ha proposto anche modelli in due pezzi, top lungo e
accollato e mutandina, ritenendo che il nuotatore si senta così più a suo agio
in velocità e meno infastidito dal tessuto elastico, che potrebbe
"tirare" in corrispondenza delle spalle o del cavallo. Non manca
neppure chi ha "trasformato" il classico modello olimpionico in una
sorta di tutina aderente che scende a coprire le cosce (adatto anche alle
immersioni o al windsurf) o addirittura in una muta. Esistono naturalmente anche
fogge che, pur ispirandosi al costume olimpionico, cedono alla tentazione di
qualche tocco più fashion e sono ingentilite ad esempio da spalline più
sottili ...
IL TESSUTO:
poiché nascono per l'impegno agonistico, e quindi per guadagnare tempo prezioso
in gara, i costumi sportivi sono realizzati in tessuti avveniristici, frutto di
avanzatissime tecnologie: ci sono i tessuti "veloci", che annullano o
riducono al minimo la resistenza dell'acqua; quelli iper-resistenti al cloro
delle piscine, grazie a spalmature ad hoc; quelli assolutamente idrorepellenti
in silicone; quelli superleggeri, che non assorbono l'acqua. Le ricerche di cui
queste collezioni sportive sono il frutto portano, non di rado, a dar vita anche
a tessuti dalle alte qualità estetiche: un esempio può essere il Bodyshell
bianco (di Speedo), che grazie alla struttura stellare dei suoi filamenti in
poliesteree ad uno speciale trattamento con pasta ceramica è tre volte più
opaco del tradizionale bianco e quindi evita ogni tipo di trasparenza, anche
quando è bagnato ...
Curiosità:
sul tessuto Aquablade, che
dà nome a una linea Speedo, l'attrito dell'acqua è minimo; alle Olimpiadi di
Atlanta (1996) tre dei quattro record mondiali di nuoto sono stati battuti da
atleti fasciati da questi costumi ...
In
piscina il costume intero dal taglio sportivo è ideale per allenarsi in
totale libertà di movimenti.
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