IL PAREO: SUGGERIMENTI MODAIOLI

     
 

Da sempre il pareo è un complemento indispensabile del costume da bagno: praticissimo, comodo e multiforme, può essere drappeggiato sul corpo in modi sempre diversi e fantasiosi. Ecco tre idee per fare di un grande foulard un copricostume di tendenza.

LA GONNA: il pareo deve essere normalmente di forma rettangolare, lungo almeno il doppio della larghezza; la sua larghezza dovrà essere pari a quella della gonna che si vuole "costruire". Avvolgente due volte il foulard in vita, partendo da uno dei fianchi (1), e annodare poi le estremità dei due angoli superiori sul fianco stesso, facendo in modo che il profilo della minigonna si adatti alla propria silhouette (2). >>>>>>>>>>

   
  LA TUNICA: il pareo in questo caso avvolge morbidamente il corpo, adattandosi alle sue rotondità: la foggia è semplice e consente di coprirsi con la massima rapidità, ma con risultati anche sexy. Il foulard viene collocato dietro alla schiena, i due estremi sono fatti passare sotto alle ascelle (1), poi con uno di essi si avvolge la parte anteriore del corpo, in modo da coprire il seno. Infine il tutto viene annodato su un fianco con due fiocchi (2). Sono possibili due varianti: nel primo caso il fiocco basso viene realizzato sopra al fianco, l'altro appena sotto l'ascella; nel secondo caso, il fiocco più alto si può posizionare sopra alla spalla, con un effetto più slanciato (3). >>>>>>>>>>>    
  L'ABITO: per realizzarlo occorrono due parei di forma quadrata, il cui lato deve misurare circa un metro e mezzo. Ciascuno di essi deve essere posizionato sotto a un'ascella, in modo che i due capi superiori sporgano davanti e dietro con uguale lunghezza (1), poi deve essere annodato sopra alla spalla opposta con un vistoso fiocco. Questa foggia di copricostume consente di scegliere fra due varianti: per coprirsi parzialmente, magari quando si è sulla spiaggia, è sufficiente un solo pareo; per creare invece un abito più "completo" se ne utilizzano due (2). E' possibile ovviamente giocare con i colori dei due foulard, in modo sempre nuovo e originale. >>>>>>>>>>>>    
 

COSTUMI O VESTITI?. Da una recente indagine statistica, risulta che il costume da bagno è sempre meno guardato dagli acquirenti come un capo legato all'immersione nell'acqua o alla vita da spiaggia. Esso si confonde invece sempre più con l'abbigliamento casual o elegante: basta abbinarlo a indumenti e accessori giusti.

1 - Lo si può abbinare a un pareo, per farne un capo extra-spiaggia. 2 - Un paio di shorts e una camicia aperta lo rendono quasi un capo di intimo da svelare. 3 - Modelli ricercati e operati con gonne o pantaloni eleganti, possono essere portati come "mise" da sera. 4 - Il costume stesso può avere parti staccabili (come tasche) che ne permettono trasformazioni impensate.